Isolamento termico quadri elettrici da esterno: come proteggerli dal caldo e dalla condensa

Isolamento termico di un quadro

Durante i mesi estivi, i quadri elettrici da esterno possono raggiungere temperature molto elevate a causa dell’irraggiamento solare diretto e dell’accumulo di calore sulle superfici metalliche.

Quando la temperatura interna aumenta oltre i limiti di progetto, i componenti elettronici lavorano in condizioni critiche, con possibili riduzioni delle prestazioni, aumento dei consumi energetici e diminuzione della vita utile.

Oltre al caldo, un altro problema spesso sottovalutato è la condensa, che può formarsi all’interno del quadro in presenza di forti escursioni termiche tra il giorno e la notte o tra interno ed esterno.

Una soluzione efficace per l’isolamento termico quadri elettrici da esterno, consiste nell’applicazione di un rivestimento termico liquido come TEMP-COAT 101, prodotto dall’azienda americana TempCoat Lcc, capace di limitare il surriscaldamento delle superfici e contribuire a ridurre la formazione di condensa.

Perché i quadri elettrici da esterno si surriscaldano

Le principali cause sono:

  • esposizione diretta al sole;
  • elevata conducibilità termica del metallo;
  • colore scuro della carpenteria;
  • scarsa ventilazione;
  • apparecchiature elettroniche che producono calore.

Nei mesi estivi la temperatura superficiale può superare facilmente i 70 °C, trasferendo il calore all’interno dell’armadio.

Quali problemi provoca l’eccessivo calore

L’aumento della temperatura interna può causare:

  • riduzione della vita utile dei componenti elettronici;
  • anomalie di PLC, inverter e alimentatori;
  • fermo impianto;
  • interventi delle protezioni;
  • riduzione dell’affidabilità;
  • aumento dei costi di manutenzione.

Inoltre, temperature elevate riducono l’efficienza dei sistemi di raffreddamento installati nel quadro.

Il problema della condensa nei quadri elettrici

Oltre al caldo estivo, molti quadri elettrici installati all’esterno sono soggetti alla formazione di condensa.

Questo fenomeno si verifica quando la temperatura delle superfici interne scende sotto il punto di rugiada.

La presenza di umidità può provocare:

  • corrosione;
  • ossidazione dei contatti;
  • dispersioni elettriche;
  • cortocircuiti;
  • guasti ai componenti elettronici.

Riducendo gli sbalzi termici, il rivestimento contribuisce anche a limitare questo fenomeno.

Come funziona TEMP-COAT 101 per l’isolamento termico quadri elettrici da esterno

Isolamento termico quadro elettrico da esterno con TEMP-COAT 101 Isolamento termico quadro elettrico da esterno per gru con TEMP-COAT 101

TEMP-COAT 101 è un rivestimento isolante liquido contenente microsfere ceramiche in vuoto disperse in una speciale matrice acrilica.

Applicato direttamente sulla superficie metallica del quadro crea una barriera termica che:

  • riduce il trasferimento di calore;
  • limita il surriscaldamento;
  • riflette fino all’87% della radiazione solare sulle superfici esposte;
  • contribuisce a ridurre la formazione di condensa;
  • protegge anche dalla corrosione.
  • spessori ridotti, non aggrava sul peso e spazio.
  • resistente agli agenti atmosferici.

Scopri di più nella pagina dedicata

Riduzione dei consumi dei sistemi di raffreddamento

Molti quadri elettrici da esterno sono dotati di:

  • condizionatori;
  • scambiatori aria-aria;
  • scambiatori aria-acqua;
  • ventilatori filtranti.

Riducendo il calore che attraversa la carpenteria metallica, TEMP-COAT 101 diminuisce il carico termico che questi sistemi devono smaltire.

Di conseguenza il sistema di raffreddamento può:

  • lavorare meno ore;
  • effettuare meno cicli di accensione;
  • consumare meno energia;
  • aumentare la propria vita utile.

Nota tecnica: l’effettiva riduzione dei consumi dipende da fattori quali esposizione solare, isolamento esistente, temperatura ambiente, potenza dissipata dalle apparecchiature interne e caratteristiche del sistema di raffreddamento.

Dove può essere applicato

TEMP-COAT 101 trova impiego su:

Quadri elettrici industriali

Quadri fotovoltaici

Armadi PLC

Cabine di automazione

Armadi telecomunicazioni

Rack elettronici

Quadri bordo macchina

Data center

Caratteristiche principali di TEMP-COAT 101

Caratteristica Valore
Tecnologia Microsfere ceramiche in vuoto
Spessore 0,5 mm
Temperatura massima -60°C a +177°C
Applicazione Airless – Pistola spray
Riduzione radiazione solare Fino all’87%
Protezione anticondensa
Protezione anticorrosione

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Ogni quadro elettrico presenta caratteristiche differenti in funzione dell’ambiente di installazione, della dissipazione termica e delle apparecchiature contenute.

I tecnici Isolcoat possono analizzare il tuo impianto e consigliarti la soluzione più adatta per ridurre il surriscaldamento, limitare la formazione di condensa e migliorare l’efficienza energetica.

Contattaci per una consulenza tecnica personalizzata.

FAQ

Perché i quadri elettrici da esterno si surriscaldano?

L’esposizione al sole, la carpenteria metallica e il calore prodotto dalle apparecchiature interne possono portare a temperature elevate che compromettono l’affidabilità del quadro.

TEMP-COAT 101 riduce la temperatura del quadro elettrico?

Applicato sulla superficie esterna, TEMP-COAT 101 contribuisce a limitare il trasferimento di calore e riflette fino all’87% della radiazione solare sulle superfici esposte, riducendo il surriscaldamento della carpenteria.

TEMP-COAT 101 può ridurre i consumi del condizionatore del quadro?

Riducendo il carico termico che entra nel quadro, il sistema di raffreddamento può lavorare meno intensamente. L’entità del risparmio energetico dipende dalle condizioni di installazione e dalle caratteristiche dell’impianto.

TEMP-COAT 101 aiuta a limitare la condensa?

Sì. Riducendo gli sbalzi termici delle superfici metalliche, il rivestimento contribuisce a limitare la formazione di condensa e i problemi correlati, come corrosione e ossidazione.

Quale spessore è consigliato?

Lo spessore viene definito in base alle condizioni operative, alle temperature di esercizio e agli obiettivi dell’intervento. Per questo motivo è consigliabile una valutazione tecnica specifica.